Donato Greco

Donato Greco è nato a Napoli il 24 aprile 1947. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1971, ha conseguito tre specializzazioni in: Malattie Infettive e Tropicali (1974); Igiene e Medicina Preventiva (1977); Statistica Sanitaria (1982). All'estero ha conseguito i seguenti titoli: London School of Hygiene and Tropical Medicine, Certificate on Epidemiology and Biostatistics (1974); Centers for Disease Control, Epidemiology Intelligence Service Course, Atlanta, USA (1975); WHO, International Course on Tropical Diseases, Surveillance and Control, Moscow, Prague, Geneva, Alexandria (1977).

Dal 1972 al 1979 è stato Assistente Malattie Infettive presso l'Ospedale D. Cotugno di Napoli. E' stato prima Ricercatore (1979-84) e poi Dirigente di Ricerca (1984-2004) presso il Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica dell'Istituto Superiore di Sanità di Roma. Nell'ambito dell'attività dell'Istituto Superiore di Sanità ha ricoperto l'incarico di Direttore di: Reparto Malattie Infettive, Lab. Epidemiologia e Biostatistica (1983-96), Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica (1996-2002), Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (1996-2004), WHO Collaborating Center for Health and Diseases Surveillance (1984-2004), Centro Operativo AIDS (1987-93). E' stato inoltre Responsabile del PFH (Piano di Formazione AIDS) (1991-99) e membro dei seguenti comitati: Comitato Amministrativo dell'ISS (1998-2001), Comitato Scientifico dell'ISS (1996-2001), Comitato Scientifico CNR/Istituto Fisiologia Clinica, Pisa (2003-ad oggi).
Ha svolto attività didattica come docente di epidemiologia presso le scuole di specializzazione dell'Università degli studi di Napoli (1979-83), di Roma (1981-86), dell'Università Cattolica di Roma (1981-90), dell'Università degli studi di Chieti (1994-1998) e dell'Università La Sapienza di Roma (1999-2001).

Ha avuto responsabilità scientifiche nell'ambito dei seguenti progetti: CNR Progetto Informatizzazione Malattie Infettive (1979-81); CNR Progetto Infezioni Ospedaliere (1981-83); Ministero della Sanità Progetto PRINOS (Infezioni Ospedaliere) (1983-88); ISS Progetto AIDS (diverse linee di ricerca) (1988-96); NIH USA Progetto Pertosse (1991-96); ISS-MAE Progetto AIDS Uganda (1993-2001); ISS-Ministero della Salute, Programma di Formazione PROFEA (2000-ad oggi).
E' stato membro di numerose Commissioni nazionali tra cui la Commissione Nazionale per la Mortalità Infantile in Campania (1979-82); la Commissione Nazionale per le Malattie Infettive (Art. 62, L. 833) (1983); la Commissione Epidemiologica Nazionale (1984-85); la Commissione Nazionale AIDS (1987-96); la Commissione Nazionale Salute Materno Infantile (1993-1995); la Commissione Nazionale Previsione Prevenzione Grandi Rischi (1995 ad oggi), il Comitato Nazionale Certificazione Eradicazione Poliomielite (1997 ad oggi); la Commissione Ricerca Sanitaria (1998-2001); la Commissione Piano Sanitario Nazionale 1998-2000 (1998-2001); la Commissione Piano Sanitario Nazionale 2001-2002 e la Commissione Nazionale Vaccini (1998-ad oggi).
Per il Ministero della Salute ha svolto gli incarichi di Capo del Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Direttore del Centro per la prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) e Direttore della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.
Ha partecipato in qualità di esperto a commissioni e comitati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Attualmente è membro di: WHO. Malattie Batteriche Acute (Ginevra), WHO: Regional Commission for the Certification of the Eradication of Poliomyelitis e dell' Expert Review Committee Clinical Evaluation.
Ha servito in qualità di "WHO Temporary Adviser" in oltre 30 Commissioni scientifiche OMS sia quale esperto individuale che in qualità di rappresentante tecnico Italiano.
E' stato membro di numerosi comitati dell'Unione Europea, fra cui in particolare: DG V Public Health Commitee; Management Group on EPIET (Epidemiological Training Program); Committee AIDS and other Communicable Diseases e in qualità di Esperto dell'European Agency for the Evaluation of Medical Products. Ha inoltre partecipato ad oltre 25 riunioni di gruppi di lavoro CEE in materia di malattie infettive e vaccini.
Fa parte di numerose società scientifiche e del Comitato editoriale di alcune riviste scientifiche.
E' autore di oltre 100 articoli scientifici su riviste internazionali.

Zona Rossa, l’Ebola vista da vicino

Ebola è oramai scomparsa dai nostri schermi, dai nostri giornali. Come altre grandi emergenze epidemiche è arrivata come un pugno nelle nostre case e ha invaso i media scatenando ansia nella popolazione, panico, incredibili timori.
Con la stessa velocità però è scomparsa, vaporizzata: Ebola? E chi è? Alla fine non è altro che un problema lontano, africano, che, grazie a Dio, non è capace di arrivare a casa nostra.

Vaccinazioni: che cosa intendiamo quando parliamo di obbligo

Fino a venerdì 19 maggio, quando il governo ha approvato un decreto voluto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, solo quattro vaccinazioni erano obbligatorie per legge alla nascita. Oggi dodici vaccinazioni sono diventate indispensabili per poter iscrivere i bambini all’asilo nido e alla scuola materna. Inoltre il decreto prevede sanzioni economiche per i genitori che proveranno a iscrivere i loro figli non vaccinati alla scuola dell’obbligo, cioè dalla primaria in poi.

Rifiuti a Napoli, ci risiamo

Camminare tra le strade di Napoli è veramente piacevole, ma non è stato mai molto agevole: macchine, tavolini dei bar, cassette dei negozi, deiezioni di cani, pavimentazioni sconnesse hanno sempre reso i marciapiedi napoletani difficili da percorrere, tranne le poche promenade turistiche. In questi giorni la passeggiata diventa un impresa: le strade sono, ancora una volta, ostruite da montagne di sacchetti di rifiuti urbani : una scena già vista, l’ennesima emergenza rifiuti della Campania (prevalentemente Napoli e Caserta).