Paolo Giubellino

Nato a Torino il nel Novembre 1960, dopo la maturità classica si laurea in fisica presso l’Università di Torino nel 1983. Dopo esperienze di lavoro negli stati uniti e in Svizzera, è rientrato in Italia dove ha base dalla metà degli anni 80. E’ attualmente dirigente di ricerca presso la sede di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Da molti anni si occupa di esperimenti di fisica nucleare delle altre energie, condotti soprattutto al Centro Europeo di Ricerche Nucleari. E’ stato fra i fondatori dell’esperimento ALICE, nel 1989, e da allora vi ha dedicato gran parte delle proprie energie. Nel marzo 2010 è stato eletto responsabile dell’esperimento, che conta oggi oltre 1000 fisici di 110 istituti di ricerca in 32 nazioni diverse. Ricopre numerose cariche di coordinamento e valutazione della ricerca in diversi paesi, e in particolare presiede il comitato che valuta gli esperimenti presso il GSI, il più importante laboratorio di fisica in Germania,  presiede vari comitati di valutazione di laboratori francesi e partecipa a comitati scientifici negli Stati Uniti, in Messico, nella Repubblica Ceka e in Russia. Ha coordinato numerose iniziative di cooperazione internazionale, specie con i paesi dell’America Latina.  E’ stato insignito nel 2001 del titolo di “Profesor Invitado” dall’ Istituto de Sciencias y Tecnologias dell’Università di La Havana, Cuba, nel 2002 della Medaglia della Accademia delle Scienze dell’Ucraina e nel 2010 della Medaglia della Divisione di Campi e Particelle della Società Messicana di Fisica.

 

Al Cern le meraviglie della zuppa primordiale

Al CERN, il più grande laboratorio al mondo per lo studio della fisica delle particelle elementari, sono giorni di enorme entusiasmo e frenetica attività. Un anno dopo aver strappato al Fermilab, laboratorio americano vicino a Chicago, il record della più alta energia mai raggiunta da un acceleratore di protoni, il CERN ha infatti stabilito un nuovo primato ottenendo collisioni tra nuclei ad una energia 13 volte maggiore di quella raggiunta presso il RHIC, un altro laboratorio americano che ha sede a Brookhaven nei pressi di New York.