Michela Meo

Michela Meo graduated from the Politecnico di Torino with asumma cum laude degree in Electronic Engineering  in July 1993. In July 1997 she obtained the Ph.D. degree at Politecnico di Torino in Telecommunications Engineering. In November 1999, she became an Assistant Professor at Politecnico di Torino; and since November 2006, she is Associate Professor.   

She coauthored more than 120 papers, in international journals or conferences. She edited five special issues of international journals, including ACM Monet and Performance Evaluation Journal. She was general chair and program chair of ACM International Workshop on Modeling, Analysis and Simulation of Wireless and Mobile Systems (MSWiM); she was also program chair of the IEEE International Workshop on QoS in Multiservice IP Networks (QoS-IP), the 1st IEEE International Workshop on Mobile Vehicular Networks (MoVeNet)) and of the 14th IEEE Symposium on Computers and Communications (ISCC); and she was in the program committee of about 50 international conferences, including Sigmetrics, Infocom, ICC and Globecom. 

Di notte spegniamo qualche rete dei telefoni

I nostri telefonini possono funzionare grazie alle circa 60 mila stazioni radio dei quattro operatori nazionali, che consumano complessivamente circa due miliardi di kWh all'anno, corrispondenti a una bolletta elettrica pari a circa 300 milioni di euro, con una emissione equivalente di anidride carbonica nell'atmosfera di oltre un milione di tonnellate. Non a caso, Telecom Italia è il secondo utente di energia elettrica in Italia, dopo le ferrovie, ma prima di tante industrie pesanti. Per risparmiare sino al 60% di questo consumo basterebbe che i quattro operatori nazionali si accordassero per spegnere alcune delle loro reti, consentendo agli altri di accedere a quelle che a turno restano accese. Oltre al risparmio di energia e di emissioni di CO2, si otterrebbe così anche la riduzione delle emissioni di energia elettromagnetica nell'atmosfera.