Arte e scienza

Gioseffo Zarlino e l’armonia del mondo

Suonatore di liuto Caravaggio, dettaglio partiture

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, "Suonatore di liuto" (particolare), olio su tela (1596 ca) - Ermitage, San Pietroburgo.

Sono trascorsi poco più di cinquecento anni dal 1517, anno di nascita di Gioseffo Zarlino, musicista e teorico musicale, maestro di cappella di san Marco a Venezia e grande intellettuale del Rinascimento, con interessi e pubblicazioni nei più diversi ambiti del sapere. Ciò che oggi soprattutto si ricorda di lui è la sua opera come teorico musicale. Egli cercò instancabilmente di accordare la pratica musicale con l’armonia pitagorica del mondo, purtroppo irrimediabilmente lontana da ciò che i musicisti e i liutai sapevano e facevano.

Giuseppe O. Longo: la scienza va a teatro

Giuseppe O. Longo durante il seminario 'Il Post Umano' al Festival Mimesis 2014.

Professore emerito di Teoria dell’informazione presso l’Università di Trieste, cibernetico, epistemologo, autore di illuminanti saggi sulla teoria dell’informazione, Giuseppe O. Longo è noto al grande pubblico soprattutto per la sua infaticabile attività di divulgatore scientifico, narratore, drammaturgo e anche attore.

Rap per la scienza

Siamo abituati ad associarlo ai tempi moderni ed è ormai la colonna sonora del nostro frenetico stile di vita, ma alcuni studi scientifici suggeriscono che il rap, o quel particolare modo di cantare parlando a un ritmo preciso e incalzante, ha un'origine antichissima, che si perde nella tradizione orale dell'era preistorica (Remes 1991; Tang 2012). Non è improbabile che le stesse popolazioni italiche abbiano eseguito e ascoltato qualcosa di molto simile al rap per secoli, ben prima dell'età moderna.