Antonio DeSimone

Professore di prima fascia di Scienza delle Costruzioni (ICAR08) dal 2002, i suoi interessi scientifici riguardano la modellazione matematica delle proprietà meccaniche della materia condensata e dei materiali nuovi, la meccanica dei sistemi biologici, la risposta meccanica dei solidi oltre il dominio della elasticita' lineare e in presenza di interazioni elettro-magneto-meccaniche.

E' autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche sulla meccanica dei materiali "soffici" e granulari, l'elasticita' non lineare, la plasticita' e il danneggiamento, l'elettromagnetismo e le trasformazioni di fase, le proprieta' di wetting delle superfici ultra-idrofobe naturali e artificiali, l'autopropulsione di micro-organismi.

Ha ricoperto numerosi incarichi di ricerca all'estero (University of Minnesota, Carnegie Mellon University, Universite' Paris XIII, Max Planck Institute for Mathematics in the Sciences-Leipzig, Institute for Mathematics and its Applications-Minneapolis).

Ha tenuto conferenze su invito in molte delle principali universita' italiane, europee (Cambridge, Oxford, Ecole Polytechnique, Paris 6, 11 e 13, Universita' di Bonn, Hannover e Stuttgart, Politecnici di Berlino, Monaco e Vienna) e americane (Caltech, MIT, Courant Institute at NYU, Institute for Advanced Studies at Princeton).

E' stato speaker invitato ad alcune decine di convegni internazionali. E' stato plenary speaker per il GAMM2004 di Dresda, dove ha tenuto una relazione generale sui metodi multiscala per la previsione della risposta meccanica dei materiali. Sarà plenary speaker al 7th Euromech Solid Mechanics Conference di Lisbona, nel 2009.

Ha co-organizzato oltre 10 workshop e conferenze internazionali, tra le quali la SIAM Conference on Mathematical Aspects of Materials Science (Philadelphia, 2008).

Nel 2008 ha coordinato insieme a L. Colombo la Advanced School on 'Brittle Fracture and Plastic Slip: from the Atomistic to the Engineering Scale' al CISM di Udine, dove figura anche tra i lecturer del 2007 ('Rank-one convexity, Quasiconvexity and Polyconvexity in Applied Mechanics') e del 2009 ('Mechanics and Electrodynamics of Magneto- and Electro-Elastic Materials').

Ha ricevuto la Keith Medal della Royal Society of Edinburgh nel 2007.

E' membro del Comitato Tecnico sulle Microstrutture della Societa' di Matematica Applicata e Meccanica (GAMM), e membro dell'editorial board delle riviste internazionali:

  • Applied Mathematics Research Express (dal 2003),
  • Continuum Mechanics and Thermodynamics (dal 2005),
  • Networks and Heterogeneous Media (dal 2005),
  • Communications in Mathematical Sciences (dal 2007),
  • SIAM Journal of Matematical Analysis (dal 2007).

Dal 1998 al 2003 e' stato direttore del gruppo di ricerca su "Multiscale Phenomena in Materials" presso il "Max Planck Institute for Mathematics in the Sciences" di Lipsia. Aspetto caratterizzante delle attivita' di ricerca di questo gruppo, costituito da matematici, ingegneri e fisici, e' stato il tentativo di abbracciare il piu' ampio spettro possibile di prospettive su ciascuno dei problemi analizzati attraverso lo sviluppo e l'analisi di modelli matematici, la loro simulazione numerica, il confronto con l'evidenza sperimentale. L'attivita' di ricerca attualmente in corso prosegue con lo stesso spirito multi-disciplinare.Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito http://people.sissa.it/~desimone/

E' il delegato del Direttore della SISSA al Trasferimento Tecnologico dal 2006. Trieste, 30.11.2008

Bubbles, drops and balls

Why - and when - are they round?

Splashing water and soap bubbles, drops of rain or dew, condensation on the cold surface of a glass, on which to write with the tip of a finger. Games that we began to love as children and that since then, have not yet lost their charm. Games that we are 'borrowing' from the so-called 'capillary forces'. The exploration of the world of capillary forces is an inexhaustible source of wonderful surprises and amazement (not only mathematical).

Bolle, gocce e biglie

Perché - e quando - sono rotonde?

Spruzzi d'acqua e bolle di sapone, gocce di pioggia o di rugiada, la condensa sulla superficie fredda di un vetro, sulla quale scrivere con la punta di un dito. Giochi che abbiamo cominciato ad amare da bambini e che, da allora, non hanno ancora perso il loro fascino. Giochi di cui siamo 'debitori' alle cosiddette 'forze di capillarità'. L'esplorazione del mondo delle forze di capillarità è una sorgente inesauribile di magnifiche sorprese e di stupore (matematico e non).