Elena Dalla Valle

Elena Dalla Valle - laureata in scienze forestali all'università degli Studi di Padova nel 2005, ha conseguito nel marzo 2009 il dottorato di ricerca in ecologia forestale presso il dip. TeSAF della medesima Università. Il progetto di dottorato ha riguardato la stima del carbonio in foresta ai fini dell'applicazione del Protocollo di Kyoto. Attualmente ha un assegno di ricerca nell'ambito del progetto life "CarboMark" per la creazione di un mercato volontario locale delle quote di carbonio di provenienza forestale. Ha pubblicato articoli in giornali nazionali ed internazionali ed ha preso parte a diversi progetti internazionali.

Le foreste “mangiano” davvero la CO2?

Grazie alla fotosintesi gli alberi sono in grado di assorbire l'anidride carbonica (CO2) atmosferica e di "fissarla"  nel legno, che è composto per circa il 50% di carbonio. La capacità fissativa è riconosciuta anche dal protocollo di Kyoto che ammette l'utilizzazione delle foreste quale strumento per cercare di rallentare l'aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera. Le foreste quindi, si configurano come strumenti di mitigazione (non di riduzione) delle emissioni.