Franca Matilde Tecchio

Franca Matilde Tecchio è nata a Milano l'11 ottobre 1964, laureata in Fisica, dal 1996 è ricercatrice CNR, attualmente presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC). Dal 1999 coordina l'Unità MEG presso l'Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina di Roma, dal 2000 è Responsabile di linea di ricerca - "Biotecnologie funzionali", del Centro di Ricerca dell'Ospedale.

Dal 1999 ha progettato e coordinato le attività scientifiche di 18 progetti finanziati da enti governativi, di cui 2 dalla Unione Europea ed 1 dall'agenzia spaziale europea (ESA). Svolge attività di Peer-Review per 18 riviste internazionali [tra cui Brain, Biol Psychyatr, Cer Cortex, Hum Brain Mapping, Neurobiol Aging, Neuroimage, ...] ed è stata chiamta a valutare 3 richieste di finanziamento europee [Medical Research Council nel 2006, Suomen Akatemia- Akademy of Finland nel 2007, la fondazione austriaca 'FWF Der Wissenschaftsfonds' -Fonds zur Förderung der wissenschaftlichen Forschung- nel 2008].

Nel 2003, sulla base di un'indagine nella letteratura scientifica internazionale, il settimanale Repubblica Salute (del quotidiano La Repubblica) la include tra i ricercatori più attivi nel campo della ricerca clinica in Neurologia.

Nel 2006 è Chairman di un simposio nel più importante congresso di mapping cerebrale nell'uomo (Human Brain Mapping Congress), e tra 1996-2009 è moderatrice di sessione orale in 4 congressi, è speaker in 15 congressi internazionali e in 6 riunioni per progetti europei.

74 Full papers: Impact Factor: 275.52, Personal Citations: 1195, H-index=21 (21 articles cited more than 21 times)

Sui temi: Funzione corticale nel controllo sensorimotorio, Identificazione di sorgente cerebrale da registrazioni non invasive elettrofisiologiche (MEG-EEG), Plasticità neurale e recupero da danno neurologico, Human brain mapping.

Home page: http://www.istc.cnr.it/createhtml.php?nbr=105

Si soffre insieme con le reti neurali

Le neuroscienze hanno descritto con crescente accuratezza quali gruppi di neuroni costituiscono la matrice del dolore, struttura che ci permettono ad un tempo di percepire dolore e comprenderlo nei nostri simili. Lo studio di magnetoencefalografia (MEG) attuato presso l'ospedale Fatebenefratelli di Roma sotto la guida di ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-ISTC), ha scoperto un meccanismo che ci mette in sintonia con gli altri quando provano dolore. di FRANCA MATILDE TECCHIO #FFF#