Franco Brezzi

Franco Brezzi (Vimercate, 29 aprile 1945) è un matematico italiano. Allievo di Enrico Magenes, si è laureato in matematica all'Università di Pavia nel 1967. Dal 1975 è professore ordinario di Analisi matematica, di ruolo prima presso il Politecnico di Torino (fino al 1977), poi presso l'Università degli Studi di Pavia, e attualmente presso l'Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia.

Brezzi è presidente della Unione Matematica Italiana, è stato direttore dell'Istituto di Analisi Numerica del CNR (dal 1992 al 2002) e dal 2002 dirige l'Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche del CNR.

È inoltre membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale, socio effettivo dell'Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei, e socio fondatore della International Society for Computational Engineering & Sciences, nonché editore capo di 5 prestigiose riviste scientifiche e di una collana editoriale internazionale.

Nel 2004 ha ottenuto la Medaglia d'oro Gauss-Newton della International Association for Computational Mechanics (IACM) al World Congress of Computational Mechanics di Pechino; nel 2009 la Società statunitense per la Matematica Industriale e Applicata (SIAM) del John von Neumann Lecturer 2009.

(Fonte: Wikipedia)

Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute

“La meritocrazia si basa sulla capacità di valutare i singoli e le istituzioni, pubbliche e private, in assenza di conflitti d'interesse”. Il Manifesto di fondazione del Gruppo 2003 propone al primo punto il binomio “Meritocrazia e valutazione” come strumento per innescare un circolo virtuoso che premia e fa emergere chi è capace.

La tassa sulla stupidità

Tra le varie notizie ferragostane non posso non notare (da matematico qual sono) le informazioni sulla continua crescita del montepremi del Superenalotto, sul conseguente aumento del numero delle giocate e sul crescente numero di stranieri che vengono in Italia appositamente per giocare. Anche perché, sulla spiaggia, il parere del matematico in proposito viene richiesto spesso. Dal punto di vista strettamente matematico, la risposta è semplicissima: il comportamento che ottimizza lo stato futuro del nostro portafoglio è non giocare.