Laura Maraschi

Laureata in Fisica 110 e lode Univ. degli Studi di Milano, 1966.
Borsista CNR/MPI, 1967-1970.
Ricercatrice presso il CNR (Mi) 1970-1983.
Prof. Incaricato di Cosmologia all'Univ. degli Studi di Milano 1970-1983.
Prof. Associato di Cosmologia all'Univ. di Milano 1983-1990.
Prof. Ordinario di Fisica come all' Univ. di Genova,1991-1995.
Astronomo Ordinario all'Osservatorio Astronomico di Brera dal 1996,
Direttore dal 2002 al 2005.
Ha dedicato la sua attivita' di ricerca all'astrofisica spaziale utilizzando i maggiori satelliti per
l'osservazione dell'Universo in raggi X, per studiare la fisica intorno a stelle di neutroni e buchi neri.
Presidente del comitato scientifico del satellite italo-olandese Beppo-SAX.
E' autrice di piu' di 250 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali tra cui piu' di 50 relazioni
su invito.

 

I buchi neri superpesanti

Ormai lo sappiamo per certo. Al centro di ogni galassia c'è un buco nero. Pesanti quanto milioni, talvolta miliardi di stelle come il nostro Sole. Per questo si chiamano "buchi neri supermassivi". Dal 22 al 26 giugno 2009 si e' svolto a Como, presso il Centro Volta, un Congresso di Astrofisica, organizzato dall'Osservatorio Astronomico di Brera, con il supporto dell'Istituto Nazionale (INAF) Un convegno per fare il punto sulle ultime osservazioni sui buchi neri supermassivi realizzate grazie al satellite FERMI. Ma perchè conviene studiare questi oggetti esotici, così lontani dalla nostra esperienza qutidiana? di LAURA MARASCHI #VVV# #FFF#