Marco Ajmone Marsan

Marco Ajmone Marsan è professore ordinario presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, dove ha fondato e dirige il gruppo di ricerca sulle reti di telecomunicazioni.

Dal 2002 dirige l'Istituto di Elettronica e Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni del CNR. Dal 2005 è vice rettore per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico al Politecnico di Torino.

Si è laureato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino e la UCLA (University of California, Los Angeles).

Dal 1975 al 1987 è stato prima ricercatore e poi professore associato al Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino. Dal 1987 al 1990 è stato professore straordinario presso il Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università di Milano.

Nelle estati del 1980 e 1981 ha lavorato presso il gruppo "Research in Distributed Processing" del Computer Science Department all'UCLA. Nell'estate del 1998 è stato Erskine Fellow al Computer Science Department della University of Canterbury in New Zealand.

Ha pubblicato oltre 300 articoli su riviste e atti di congressi nei settori delle telecomunicazioni e dell'informatica, e i due libri "Performance Models of Multiprocessor Systems," pubblicato da MIT Press e "Modelling with Generalized Stochastic Petri Nets," pubblicato da John Wiley.

Nel 1982 ha ricevuto il premio per il miglior lavoro presentato alla "Third International Conference on Distributed Computing Systems" di Miami, in Florida.

Nel 2002 ha ricevuto una Laurea Honoris Causa in Reti di Telecomunicazioni dalla Budapest University of Technology and Economics.

E' stato il responsabile scientifico di progetti di ricerca nazionali ed internazionali nel settore delle reti di telecomunicazioni. I suoi interessi attuali riguardano i temi della valutazione delle prestazioni di reti di telecomunicazioni e dei loro protocolli.

M. Ajmone Marsan è Fellow della IEEE, e membro corrispondenter della Accademia delle Scienze di Torino.

Partecipa a numerosi comitati di redazione di riviste internazionali, tra cui IEEE/ACM Transactions on Networking, e Computer Networks Journal.

E' inserito negli elenchi ISI tra i ricercatori più citati del settore Computer Science.

Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute

“La meritocrazia si basa sulla capacità di valutare i singoli e le istituzioni, pubbliche e private, in assenza di conflitti d'interesse”. Il Manifesto di fondazione del Gruppo 2003 propone al primo punto il binomio “Meritocrazia e valutazione” come strumento per innescare un circolo virtuoso che premia e fa emergere chi è capace.

Di notte spegniamo qualche rete dei telefoni

I nostri telefonini possono funzionare grazie alle circa 60 mila stazioni radio dei quattro operatori nazionali, che consumano complessivamente circa due miliardi di kWh all'anno, corrispondenti a una bolletta elettrica pari a circa 300 milioni di euro, con una emissione equivalente di anidride carbonica nell'atmosfera di oltre un milione di tonnellate. Non a caso, Telecom Italia è il secondo utente di energia elettrica in Italia, dopo le ferrovie, ma prima di tante industrie pesanti. Per risparmiare sino al 60% di questo consumo basterebbe che i quattro operatori nazionali si accordassero per spegnere alcune delle loro reti, consentendo agli altri di accedere a quelle che a turno restano accese. Oltre al risparmio di energia e di emissioni di CO2, si otterrebbe così anche la riduzione delle emissioni di energia elettromagnetica nell'atmosfera.