Maria Rosaria Iacono

Maria Rosaria Francesca Iacono è stata funzionario Bibliotecario Direttore Coordinatore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali fino al 31 dicembre 2010.
Ha lavorato presso la biblioteca Nazionale di Bari e di Napoli. Dal 1984 in servizio presso la Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento,  dal 1986 ha svolto studi e ricerche nel campo della storia dei Parchi e giardini storici. In particolare ha studiato le trasformazioni avvenute nel territorio casertano attraverso la realizzazione delle residenze reali borboniche e dei  siti reali destinati ad attività di svago e di produzioni agricole e manifatturiere, partecipando a mostre, convegni, pubblicazioni sia come curatore che autore di singoli saggi.
Dal 1994 è stata responsabile del Servizio Educativo della Soprintendenza. Ha progettato e curato la realizzazione del Progetto educativo “Il museo all’Aperto” rivolto alle scuole casertane e beneventane. Ha svolto attività di studio e di ricerca finalizzata all’accertamento e diffusione dell’identità culturale dei beni culturali, alla loro valorizzazione e comunicazione, elaborando strumenti didattici e divulgativi  nel campo della didattica del museo e del territorio.
In tali settori ha ricoperto  incarichi di docenza presso istituti di istruzione secondaria superiore e istituti universitari e ha realizzato numerose pubblicazioni.
Dal 2009 è consigliere nazionale e membro della Giunta e ricopre l’incarico di  responsabile del settore Educazione al patrimonio culturale e paesaggistico.

La reggia fra i rifiuti

La Reggia di Carditello, con circa 15 ettari circostanti, è quanto resta dell’ex tenuta borbonica, prestigiosa testimonianza delle tradizioni agrarie del territorio casertano e dell’antica Terra di lavoro. Si trova nel comune di San Tammaro (CE), a metà strada tra Napoli e Caserta, in un’area circondata da discariche legali e illegali, in un drammatico stato di degrado e di abbandono, oggetto di atti vandalici e furti. Ci sarebbero tutti gli elementi per considerare la Reggia di Carditello uno scandalo internazionale simile alla Villa Adriana insidiata dalla nuova discarica di Roma.