Roberto De Vogli

Roberto De Vogli è professore associato di salute globale e insegna sia all’Università del Michigan che all’University College di Londra. E' stato membro del network su globalizzazione e salute della Commissione sui determinanti sociali di salute dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS.)
Le sue qualifiche includono un Dottorato di ricerca (PhD) e un Master in Salute Pubblica presso l’Università di California Los Angeles (UCLA.
Il professor De Vogli possiede una notevole esperienza internazionale ed ha lavorato per numerose organizzazioni internazionali e non governative in numerosi paesi come il Messico, Guatemala, Vietnam, Tanzania e Russia. Ha inoltre collaborato con alcune agenzie delle Nazioni Unite come la Banca Mondiale a Washington e l'Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra.
De Vogli è autore di numerosi articoli scientifici nel settore dei determinanti economici e psicosociali della salute e delle disuguaglianze di salute globale. I suoi articoli sono apparsi su The Lancet, British Medical Journal, New England Journal of Medicine e Annals of Internal Medicine. Il suo primo libro, intitolato “Progresso o collasso: le crisi dell’avidità di mercato” uscirà a Novembre (Routldge/Francis & Taylor Publishing.)
Numerose recensioni dei suoi articoli sono apparse su canali televisivi come la NBC, programmi radiofonici come BBC Radio 4, Australian Broadcasting Corporation, giornali come Los Angeles Times e The Guardian e altre agenzia di stampa come la Reuters e Associated Press.

E' vero: aumentano i suicidi con la crisi

Può la recessione che interessa l'Italia e il resto del mondo dal 2008 essere responsabile dell'aumento dei suicidi registrato in questo periodo? E sopratutto: è vero - come dicono i media - che negli ultimi anni i suicidi sono aumentati? O tale notizia non potrebbe piuttosto essere - come alcuni studiosi hanno osservato - frutto di una sovrainterpretazione del fenomeno, riconducibile a normali fluttuazioni statistiche?