Ludovico Ristori

Ludovico Ristori si è laureato in Ingegneria Elettronica e, dal 2000 circa, gestisce progetti di informatizzazione e Business Process Reengineering. Appassionato di IT e scienze logico-matematiche, frequenta il Master MACSIS, seconda edizione, presso l'Università di Milano-Bicocca.

 

Una statistica dal volto umano

La statistica è una materia che generalmente non sta troppo simpatica. “Già, perché se mangi due polli e io nessuno, per gli statistici ne mangiamo uno a testa” è la tipica argomentazione da bar in merito. “Ma oltre alla media c’è anche la deviazione standard” potrebbe essere un replica. Che non avrebbe colto, però, il succo del discorso: la statistica tradizionale è sembrata un po’ limitata nel suo guardare il mondo reale, del resto, anche ad alcuni studiosi come l’ingegnere e ricercatore iraniano (naturalizzato statunitense) Lotfi Asker Zadeh.  

Psicoanalisi: da Popper a disciplina scientifica

Il celebre attore Stefano Accorsi ha recentemente dichiarato in un’intervista: “Mi intendo di inquietudine, di quel piccolo inferno personale che ciascuno di noi si porta dentro. E per un po’ ho avuto anche bisogno di uno psicanalista”.
Dunque, se anche dare chiarimenti sulla scientificità della psicoanalisi è una questione per i soli epistemologi, farsene un giudizio in merito e, magari, esternarlo è qualcosa di abbastanza diffuso anche a livello di mainstream e cultura popolare.

Psicoanalisi, le critiche di Popper

L’intelligenza artificiale prima di Dartmouth

Forse per hybris, l’empia arroganza per cui un giorno verrà punito dagli dei, o forse solo per la sua innata propensione a capire e a superare i propri maestri, l’uomo ha cullato il sogno di costruire qualcosa che fosse capace di pensare fin dagli inizi dell’era moderna. Le basi di quest’idea, peraltro, possono essere rintracciate molto prima, contemporaneamente con la nascita del pensiero occidentale.