Vincenzo Palermo

Vincenzo Palermo è il responsabile del Laboratorio di Nanochimica dell’istituto ISOF del CNR di Bologna, e capo della commessaMateriali Funzionali Organici per applicazioni Hi-Tech (MAFO) del CNR.

La sua principale attività di ricerca è lo sviluppo di nuovi materiali per l’elettronica e per il fotovoltaico, e della loro analisi su scala nanometrica tramite microscopia a sonda. 

Ha pubblicato decine di articoli su riviste internazionali del settore della chimica, della nanotecnologia e della scienza dei materiali. Dal 2010 è coordinatore dei progetti europei GENIUS GOSPEL, dedicati allo sviluppo di materiali compositi a base di grafene, finanziati dal Settimo Programma Quadro della comunità europea e dalla European Science Foundation.

E’ uno dei nove coordinatori a livello europeo del progetto GRAPHENE FLAGSHIP, il più recente e più grande progetto strategico di ricerca mai lanciato dalla comunità europea.

Nel 2012 ha vinto il prestigioso premio "FEMS LECTURER AWARD" della Federazione Europea di Società Dei Materiali (FEMS). Il premio "Lecturer Award" ha lo scopo di sponsorizzare giovani ricercatori e favorire la loro partecipazione a conferenze internazionali come "ambasciatori" della comunità europea di scienza dei materiali.

Nel 2013 ha vinto il Premio della Società Italiana di Chimica Italiana per aspetti meccanicistici e teorici in Chimica Organica, quale riconoscimento dei brillanti risultati ottenuti nell'ambito delle sue ricerche. Il premio è assegnato ogni anno a uno scienziato che si è particolarmente distinto in un settore emergente della disciplina.

Si occupa inoltre di narrativa, giochi e divulgazione scientifica al pubblico e a studenti delle scuole superiori. Nel 2008 ha pubblicato un romanzo storico ambientato a Bologna.

Grafene: speranze e successi di una rivoluzione annunciata

A pochi anni dalla scoperta e dal premio Nobel, assegnato nel 2010 ad Andre Geim e Konstantin Novoselov, il grafene ha già conquistato l’attenzione di ricerca e industria, evocando altre rivoluzioni tecnologiche del passato come l'introduzione, nel secolo scorso, della sintesi dei polimeri per la produzione di plastica.