Franco Carnevale

E’ stato assistente presso l'Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Padova e poi di Verona dal 1969 al 1986, quindi, sino al 31.12 2009, Dirigente (Primario) di Medicina del Lavoro all’Ospedale Universitario di Careggi e poi presso la Azienda Sanitaria di Firenze (Direttore del Servizio di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro “G. Pieraccini”). Ha svolto stage formativi e di ricerca presso l'Università di Parigi, il National Institute of Occupational Safety and Health (NIOSH) di Cincinnati (USA) e, in più periodi, presso la International Agency for Research on Cancer (IARC) a Lione (Francia). E' redattore o condirettore di riviste scientifiche (“Epidemiologia e Prevenzione”, “Giornale Italiano di Ergonomia”) e storiche (“Medicina e Storia”). Come cultore di storia della sanità pubblica ed in particolare della salute dei lavoratori ha studiato e pubblicato opere di e su Bernardino Ramazzini (più di recente, “Medical and Physiological Works”, 2 Vol., Sommacampagna-Verona, Cierre Edizioni 2012) e su Gaetano Pieraccini (“Gaetano Pieraccini 1864-1957. L’uomo, il medico il politico”, Firenze, Olschki Editore 2003). E’ inoltre autore di molti saggi e monografie di natura storica illustranti il rapporto tra salute e lavoro in relazione ai più notevoli agenti tossici chimici (amianto, silice, solfuro di carbonio, amine aromatiche, solventi delle colle, ecc.) e fisici (rumore, vibrazioni); è coautore di “Mal da lavoro, storia della salute dei lavoratori” (Roma-Bari, Laterza 1999), di “Alle origini della tutela della salute dei lavoratori in Italia. Nascita e primi sviluppi dell’Ispettorato del Lavoro, 1904-1939” (Roma, ISPESL 2009) e di “Il rischio non è un mestiere. Il lavoro, la salute e la sicurezza dei lavoratori in Italia nelle fotografie delle collezioni Alinari”, Firenze, Alinari 2007. Fa parte del Comitato scientifico del Centro di Documentazione per la Storia della Assistenza e della Sanità Fiorentina e della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole della quale è stato anche presidente.

Bernardino Ramazzini, primo "medico dei lavoratori"

Il De Morbis Artifi cum Diatriba, pubblicato nella prima edizione a Modena nel 1700, è stato scritto da Ramazzini nell’arco di almeno dieci anni, quelli dell’ultimo decennio del secolo e terminato quando l’autore aveva sessantasette anni e oltre quaranta di pratica medica. L’autore era diventato famoso per meriti diversi da quello di avere scritto quel trattato, e per questi poi sarà chiamato all’Università di Padova.