Cristina Da Rold

Freelance (data) journalist & science communicator.

Mi occupo di giornalismo e comunicazione della scienza come freelance. Soprattutto in rete e soprattutto data-driven.

Lavoro per la maggior parte su temi legati a salute, sanità, nuove tecnologie, economia.

Web: www.cristinadarold.com

Twitter: @CristinaDaRold

Fake news? Meglio information disorder

Non più "fake news" ma "information disorder", in modo da descrivere tutte le sfaccettature di questo prisma complesso che è la comunicazione oggi. Questo è il passaggio che propongono Claire Wardle e Hossein Derakhshan in un rapporto pubblicato dal Consiglio d'Europa dal titolo – appunto - Information Disorder Toward an interdisciplinary framework for research and policymaking.

Cattive acque

Bombay, Dharavi Slum. Photo by Thomas Leuthard - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

Il 2 settembre del 1854 a Londra, precisamente al numero 40 di Broad Street, la figlia di Thomas e Sarah Lewis di 5 mesi muore di colera. È il primo caso di un'epidemia che colpi le aree limitrofe e una delle più virulente che l'Inghilterra ricordi. Proprio in Broad Street infatti era collocato un pozzo nero dove la signora Lewis era solita sciacquare i pannolini della figlia.

È molto diverso invecchiare da ricchi o da poveri

Old hands - Photo by Sharada Prasad CS - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Parlare di healthy ageing, cioè di mantenimento di una buona qualità della vita in età anziana è oggi oltremodo complesso. L'aspettativa di vita della popolazione si è andata allungando, con il risultato che in paesi come l'Italia la percentuale di over 65 è molto elevata, ed è un fatto che richiede di ripensare l'organizzazione del sistema sociale del lavoro.