Irene Campagna

Nata nel 1987. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Udine nel 2014, frequenta ora il primo anno del Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste.

I giardini della pioggia

Un forte temporale estivo o una giornata autunnale di pioggia riducono la strada davanti casa a un torrente in piena e il giardino del condominio a uno stagno? Nei Paesi anglosassoni è stata trovata una possibile soluzione: si tratta dei rain gardens, “giardini della pioggia”, o aree di bioritenzione. Di fatto semplici  aiuole, realizzabili nel cortile della propria abitazione o in parcheggi e marciapiedi, che consentono di raccogliere, assorbire e filtrare l'acqua piovana.