Pier Luigi Porta

Pier Luigi Porta  (Milano, 1945-2016) è stato Professore ordinario di Economia politica presso la Università di Milano-Bicocca, dove ha contribuito a fondare la Facoltà di economia e ha istituito e diretto per dieci anni (1999-2008) il Dipartimento di Economia Politica.  Ha fatto parte del Senato Accademico  (2005-2008) ed è stato  membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo  (2009-2012). Laureatosi con lode in Economia e commercio nella Università Bocconi di Milano nel 1969, è stato Research student nella Università di Cambridge, dove è stato membro del Christ’s College e Visiting Fellow del Wolfson College.
Tra i suoi incarichi: membro effettivo dell'Istituto Lombardo-Accademia di  Scienze e Lettere a Brera; direttore della  International Review of Economics pubblicata da Springer: socio fondatore e Segretario generale di ESHET, la European Society for the History of Economic Thought; membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana degli Economisti; membro del Comitato scientifico per l’Edizione Nazionale delle opere di Pietro Verri.
Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento presso numerose sedi universitarie in Italia e all'estero firmando circa centocinquanta saggi e alcuni volumi. Ha pubblicato con i maggiori editori internazionali tra i quali Cambridge University Press, Oxford University Press, UTET, Elgar, Routledge. Ha curato e introdotta la maggiore edizione italiana delle Opere di David Ricardo  nei Classici Utet e ha contributo con un volume aggiuntivo a completare la celebre edizione Sraffa delle opere e della corrispondenza di Ricardo, edizione di particolare prestigio in economia. E' stato co-editor dello Handbook on the Economics of Happiness e ha collaborato con diverse Fondazioni, tra le quali  la Fondazione Treccani e l’Istituto per la Enciclopedia Italiana.
I suoi principali campi di ricerca sono stati l'economia politica classica, l'economia del benessere,  economia e felicità, l'economia civile nella tradizione del pensiero economico italiano.

Angus Deaton rimette l’economia con i piedi per terra

Il premio Nobel 2015 per l’Economia Angus Deaton, già noto anche al pubblico italiano per il suo libro “La grande fuga” (Il Mulino 2015), si è segnalato qualche settimana fa per la pubblicazione di uno studio su PNAS in cui si osserva una inedita crescita della mortalità nella popolazione bianca (non ispanica) di mezza età dal 1999 al 2013 causato prevalentemente da alcol droga, suicidi e malattie croniche del fegato.