Luisa Rusconi

Luisa Rusconi si laurea a Milano in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e in Farmacia. Dal 1978 al 1982 svolge attività di ricerca al Politecnico di Milano su biomaterali e coniugati farmaco-polimero; nel 1981 è borsista ospite della Johannes Gutenberg-Universität di Mainz con un progetto su farmaco-coniugati antitumorali. Dal 1982 al 2015 lavora nell’industria farmaceutica nell’ambito della Ricerca Preclinica: dopo un’esperienza iniziale in ISF (in seguito GSK) entra in Farmitalia Carlo Erba, oggi Nerviano Medical Sciences (NMS), azienda dal 1999 concentrata sull’area terapeutica dell’Oncologia. Nel 1995 consegue la specializzazione in Comunicazione Scientifica all’Università degli Studi di Milano e collabora poi per 6 anni con l’agenzia di comunicazione scientifica Aretré. Nel corso della carriera aziendale fa parte dei team di progetto che hanno consegnato alla sperimentazione clinica diversi inibitori di target oncologici, tra cui Entrectinib, nel 2014 classificato dall’FDA orphan drug per il trattamento del neuroblastoma e del tumore colorettale e del polmone. In NMS dal 2004 al 2011 dirige il laboratorio di Protein Chemistry e in seguito il laboratorio di New Technologies, dando impulso in particolare allo sviluppo di microarray di proteine nella prospettiva della medicina personalizzata. È co-autrice di 5 brevetti e di circa 160 pubblicazioni scientifiche tra articoli in esteso e comunicazioni a congresso. Attualmente collabora con Zadig e altre agenzie di comunicazione ed editoria scientifica.

Il ritorno al futuro della genomica

È passato oltre un secolo dalla scoperta dei cromosomi: corpuscoli intriganti, chiamati con quel nome perché nella cellula pronta a replicarsi apparivano ben connotati dal colorante, e a lungo sorvegliati speciali allo scopo di comprenderne natura e comportamento. Fino alla svolta, l’intuizione critica che dovevano essere proprio quei corpuscoli i depositari dell’informazione genetica, seguita da anni di studio della loro struttura e della loro dinamica nell’intento di decifrarne i misteri funzionali.