Lorenzo Ciccarese

È responsabile dell'Area per la conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile delle aree agricole e forestali presso l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), di cui è stato componente del Consiglio Scientifico. Autore principale e revisore di diversi rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, partecipa da vent'anni, come esperto del governo ai processi negoziali ONU sui cambiamenti climatici e sulla conservazione della biodiversità.  È componente dei Consigli Direttivi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. È presidente del gruppo Forest Plantations dell'International Union of Forest Research Organizations. È autore di oltre 150 pubblicazione scientifiche, libri e video-documentari, collabora da trent'anni con diverse testate giornalistiche, tra cui La Stampa, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno.

Il turista e la biodiversità

La Giornata mondiale della biodiversità (22 maggio) quest'anno è dedicata al turismo sostenibile. Questo tema coincide con quello dell’iniziativa portata avanti dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha designato il 2017 come l’Anno internazionale per il turismo e per lo sviluppo sostenibile.

Difendere la biodiversità dal clima che cambia

Frutti di bosco

Le relazioni tra biosfera e cambiamenti climatici sono complesse, per molti aspetti ancora da indagare. Esse comprendono gli impatti delle misure di mitigazione dell’effetto serra. Per esempio, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (eolico, fotovoltaico, idro-elettrico, bioenergia), per quanto indispensabili e urgenti per procedere verso la conversione energetica e la decarbonizzazione delle società, può portare una minaccia per la biodiversità, soprattutto in termini di consumo di suolo e degrado di habitat.