Luciano Orsi

Nato a Piacenza il 26/5/1954, allievo del Collegio Universitario Borromeo di Pavia, laureato in Medicina nel 1979 presso l’Università di Pavia; specialista in Anestesia e Rianimazione e in Scienza della Alimentazione; ha svolto la sua attività professionale nel campo della Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Crema fino al 2002 essendone  stato Responsabile e Responsabile del DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione); dal 2002 al 20101 ha diretto la Rete di Cure Palliative (assistenza domiciliare ed Hospice) di Crema; dal 2011 è Direttore della SC Cure Palliatve della AO Carlo Poma di Mantova; fa parte della Consulta di Bioetica di Milano e del Comitato Didattico della SIMPA (Scuola Italiana di Medicina Palliativa); è socio fondatore e membro della Commissione di Bioetica della SIAARTI (Società di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva); dal Luglio 2011 è Direttore della Rivista Italina di Cure Palliative.

Biotestamento, un cattivo servizio alla vita che finisce

Da quanto si può desumere dalle notizie di stampa (il testo non è ancora disponibile), l’orientamento di fondo della proposta di legge conserva la negazione della possibilità del cittadino di formulare volontà anticipate e di vederle rispettate. Infatti, persiste l’uso del termine “dichiarazioni” anticipate di trattamento o addirittura di “orientamenti” quando tutte le numerose legislazioni internazionali parlano di “direttive” anticipate: la questione non è puramente semantica, perché le “direttive” risultano vincolanti per il medico mentre le “dichiarazioni” no.