Claudia Cirillo

Classe 1970, dopo la laurea in lingue e letterature straniere prosegue gli studi di anglistica con un master conseguito negli Stati Uniti grazie a una borsa di studio Fulbright (1996-1998).

Negli stessi anni inizia a occuparsi di sanità. Collabora infatti con lo University of Pittsburgh Medical Center e con il Jefferson University Hospital di Philadelphia.

Dal 2006 al 2013 è in Senato, dove coordina la segreteria particolare della presidenza della commissione igiene e sanità (XVa legislatura) e d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale (XVIa legislatura).

Dal 2004 al 2009 firma con Ignazio Marino una rubrica su salute e sanità per l’edizione palermitana de La Repubblica.

È autrice e curatrice di diverse pubblicazioni a carattere scientifico e ha partecipato all’organizzazione delle prime due edizioni del Festival della Salute (2008-2009), curandone il programma e coordinando il comitato scientifico.

Dal luglio 2012 ha un incarico part-time come professore associato aggiunto nel Dipartimento di Biologia del College of Science and Technology della Temple University.

Svolge attività di ricerca per il think tank I-Think. 

Senza retorica, per Francesco Marabotto

Ci sono persone sulle quali si esprimono giudizi positivi solo o soprattutto quando è troppo tardi, dopo che se ne sono andate. Per altre, casi rari, l’opinione unanimemente condivisa è eccellente in ogni momento e i commenti spesi dopo la loro scomparsa sono solo una conferma di giudizi sempre condivisi. Senza retorica.
Questo è il caso di Francesco Marabotto, per noi innanzitutto amico amatissimo, ma per gli addetti ai lavori, anche uno dei padri del giornalismo medico e scientifico in Italia.

Città della Scienza di Roma: lieto fine in vista

Piccoli musei scientifici, di qualità, già esistono a Roma, ma spesso sono poco noti, poco valorizzati, e restano esclusi dal grande circuito turistico più classico. Altri sono da tempo in gestazione ma la carenza di risorse adeguate e di giusta lungimiranza politica ne fanno dei progetti di serie B.
Eppure la fame di scienza è alta da sempre, e viene registrata puntualmente ogni volta che la città organizza mostre ben fatte su temi anche apparentemente di nicchia.

I cittadini europei e la scienza

I cittadini europei riconoscono l’importanza di scienza e tecnologia ma reclamano maggiori garanzie e una migliore informazione. Questo è il sunto di una recente indagine Eurobarometro che dimostra che oltre tre quarti (77%) della popolazione europea pensa che scienza e tecnologia svolgano un ruolo positivo nella società, ma è preoccupata per possibili rischi a danno di ambiente e salute.