Lucia Monaco

Si è laureata in chimica presso l’Università di Pavia nel 1979 con il massimo dei voti con una tesi di biochimica sull’Osteogenesis Imperfecta.
Dal 1991 è stata ricercatrice presso il DIBIT San Raffele di Milano, dove è diventata responsabile dell’Unità di Biotecnologia nel 1999 dove si è occupata di approcci di terapia genica nel rene, con particolare interesse al rene policistico.

Dal 2001 lavora nell’Ufficio Scientifico di Telethon di Milano, dove è stata responsabile del Centro Studi, svolgendo attività di monitoraggio e analisi della ricerca Telethon e collaborando alla preparazione del Piano Strategico della Ricerca 2006-2010. Nella veste di research program manager, è stata responsabile dei servizi alla ricerca Telethon e in particolare delle biobanche Telethon. Da dicembre 2007 a giugno 2008 ha ricoperto l’incarico ad interim di Direttore Scientifico di Telethon, assumendo questo ruolo dal luglio 2008.

Una nuova famiglia per le malattie orfane

Le malattie rare non sono più orfane, ma per la ricerca italiana non è solo questa la buona notizia; è motivo di soddisfazione anche sapere che nella famiglia che le ha finalmente adottate spiccano nomi di spicco di casa nostra. Un consorzio internazionale chiamato International Rare Diseases Research Consortium, IRDiRC, ha infatti riunito le principali organizzazioni mondiali, pubbliche e private, impegnate contro le malattie rare.