fbpx La scienza tra i Top 100 di "Time" | Science in the net

La scienza tra i Top 100 di "Time"

Primary tabs

Tempo di lettura: 3 mins

La scienza è riuscita ad entrare nella lista (categoria “Pioneers”) delle Top cento persone più influenti del 2018 stilata dalla rivista americana Time! E ci è entrata con il sorriso dolce di una donna, Marica Branchesi, quindi doppio bonus! Tra i 100, solo un altro italiano, Giuliano Testa, un chirurgo esperto in trapianti.

Marica Branchesi tra i 100 Top influencer secondo Time

Mi racconta Marica che quando ha ricevuto l’email di Time che le annunciava la sua inclusione ha creduto fosse una email di spam, e per alcuni momenti è rimasta perplessa… ha dovuta rileggere l’email tre volte! Questa è Marica, una persona schiva ma con un carattere di ferro e con tanta passione per il mondo della scienza, tanta passione che vuole comunicare anche agli altri e farli emozionare.

Dopo gli studi e un passato puramente astrofisico, ora lei è orientata a un approccio più legato alla fisica che produce l’emissione dei fenomeni celesti. Durante il suo dottorato e poi nei tre anni di post-dottorato che abbiamo passato insieme, la nostra ricerca era rivolta allo studio in banda X degli ammassi di galassie, e alla ricerca ed evoluzione delle radiogalassie negli ammassi selezionati in banda X.

In prima fila nella “multi-messenger astronomy”

Ora la sua attività di ricerca, con la rivelazione delle onde gravitazionali, si rivolge più allo sviluppo della “multi-messenger astronomy” (come è stata definita), un’astronomia che usa le osservazioni sia delle onde elettromagnetiche che di quelle gravitazionali per investigare i fenomeni transienti più energetici dell’Universo. È grazie a lei che siamo riusciti ad avere l’evidenza delle onde gravitazionali anche ad altre lunghezze d’onda. Infatti sin dalla prima rivelazione nel 2015 Marica ha avuto il ruolo determinante di formare e tenere insieme due comunità, quella degli astronomi e quella dei fisici cosicché le onde gravitazionali non fossero rivelate solo come increspature nello spazio tempo, previste da Einstein circa 100 anni fa, ma anche come sorgenti sia ottiche che ad altre lunghezze d’onda dello spettro elettromagnetico.

Tra i 10 scienziati dell’anno per la rivista Nature

Due anni dopo, il 17 agosto 2017, 70 telescopi in tutto il mondo hanno puntato alle coordinate celesti segnalate da Marica, dove avveniva un altro evento di rivelazione delle onde gravitazionali. Le osservazioni hanno prodotto molti articoli scientifici, tra cui uno con 3.500 co-autori, tante erano le persone coinvolte! Alla fine del 2017 la rivista scientifica Nature l’ha inserita fra i 10 scienziati dell’anno. Marica è Presidente della commissione di Astrofisica delle onde gravitazionali della International Astronomical Union e membro del Comitato internazionale per le onde gravitazionali. Oggi, molti successi più tardi, lavora al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila e fa parte dal 2009 del team di Virgo, l’antenna gravitazionale di Cascina (Pisa) gestita dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Come lei stessa dice in un’intervista: “La chiave per far lavorare insieme astronomi e fisici è la scienza: per massimizzare la scienza, superare le difficoltà delle osservazioni e interpretare le osservazioni multi-messaggere è necessario lavorare insieme”. E si definisce così: “Sono un’astronoma che lavora molto bene con i fisici delle onde gravitazionali”.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

No, the wildfires in California are not "ideological"

Rampini from the Corriere includes a series of errors and inaccuracies to support the unbearable rhetoric of “ideology” in the ecological transition and even in climate physics. Contrary to what he claims, the probability and intensity of wildfires are increasing due to the very "human" climate changes. Of course, solutions also involve proper management of vegetation and infrastructure, but this should not overshadow the goal of achieving net-zero emissions. Especially after 2024, which for the first time surpassed an average temperature of 1.5°C.

This topic is also addressed in the guide Extreme Weather Events and Climate Change: A Guide for Journalists, which the Climate Media Center Italia has translated into Italian from the original by World Weather Attribution.

Image: California wildfires photographed by the European Union, Copernicus Sentinel-3 imagery

Federico Rampini continues his battle against the “ideologies” of ecological transition.